Quale ambiente devi dipingere?



COME TINTEGGIARE UN MURO ESTERNO

  1. Mascheratura di tutto ciò che non si vuole sporcare.
    Materiale:
    • - Nastro carta.
    • - Telo nylon.
    • - Telo feltro (assorbente, antiscivolo, riutilizzabile).
  2. Preparazione del supporto: togliere ogni traccia di efflorescenza; rimuovere tutte le parti di intonaco e vecchie pitture non aderenti; ripristinare l’intonaco ammalorato utilizzando malta di calce idraulica o malta antiritiro fibro-rinforzata; stuccare le eventuali piccole imperfezioni con stucco per esterni; in caso di crepe utilizzare il sigillante acrilico riverniciabile. Isolare la superficie con fissativo acrilico o a solvente.
    Materiale:
    • - Detergente neutro idoneo.
    • - Stucco per esterno.
    • - Sigillante acrilico riverniciabile.
  3. Finitura: applicare 2 mani di pittura lavabile per esterni nella tinta prescelta.
    Materiale:
    • - Pittura lavabile per esterni.
    • - Acqua per la diluizione.
    • - Secchio vuoto per mix acqua – pittura.
    • - Rullo + asta telescopica.
    • - Retina metallo / pvc.
    • - Pennello.

Versione Stampabile

COME TINTEGGIARE UNA STANZA

  1. La superficie deve essere sana, asciutta, non sfarinante ed esente da impurità come il grasso.
  2. Mascheratura di tutto ciò che non si vuole sporcare.
    Materiale:
    • - Nastro carta.
    • - Telo nylon.
    • - Telo feltro (assorbente, antiscivolo, riutilizzabile) per i pavimenti.
  3. Preparazione del supporto: stuccare le eventuali imperfezioni con stucco a base di gesso oppure acrilico antiritiro; in caso di crepe utilizzare il sigillante acrilico riverniciabile e per quelle più marcate anche una retina in PVC. Se il supporto dovesse essere sfarinante o pitturato a calce o a tempera isolare la superficie con fissativo ad acqua o acrilico.
    Materiale:
    • - Stucco gesso.
    • - Stucco acrilico antiritiro.
    • - Retina PVC.
    • - Fissativo.
  4. In caso di muffa disinfettare la parte con prodotti idonei (n.b.: non è necessario eliminare la macchia che verrà coperta dalla pittura).
    Materiale:
    • - Prodotti mufficidi.
  5. Finitura 1
    Iniziare dai soffitti applicando due mani di pittura nella tinta prescelta.
    Materiale:
    • - Pittura traspirante.
    • - Pittura traspirante antimuffa in caso di muffa.
    • - Acqua per la diluizione.
    • - Secchio vuoto per mix acqua – pittura.
    • - Rullo + asta telescopica.
    • - Retina metallo / PVC.
    • - Pennello.
    PER REALIZZARE IL “FILETTO” CONSULTA LE NOSTRE GUIDE PRATICHE.
  6. Finitura 2
    Continuare con le pareti applicando anche qui due mani di pittura nella tinta prescelta.

Versione Stampabile

COME VERNICIARE IL LEGNO ESTERNO (con venatura a vista)

  1. Carteggia
    Se il legno non è nuovo la carteggiatura è fondamentale e fa la differenza tra un buon risultato ed uno approssimativo. La soluzione ottimale è quella di asportare tutti i vecchi strati di vernice ed impregnanti ed il legno annerito dal tempo. Per fare questo è necessario carteggiare in più riprese con carta abrasiva di grana da grossa a media evitando però di chiudere i pori del legno che altrimenti non assorbirebbe al meglio i prodotti che poi andremo ad applicare.
    Materiale:
    • - Carta abrasiva grana grossa: P40 – P60 – P80.
    • - Carta abrasiva grana media: P100 – P120 – P150.
  2. Impregna
    L’impregnante è il fondo da applicare su un legno nuovo o carteggiato a fondo, per le successive mani di vernici e finiture cerose. Di solito si consigliano 1 o 2 mani ma se il legno è particolarmente assorbente se ne dovrebbero dare di ulteriori.
    È con l’impregnante che di solito si dà la tinta al legno ricordandosi che più il legno assorbe più scura risulterà a meno che non lo si applichi con una spugna che ci consente di gestirne l’intensità.
    Materiale:
    • - Impregnante incolore / colorato.
    • - Pennello.
    • - Acqua o diluente adeguato.
  3. Rifinisci
    Una volta che l’impregnante è asciutto si può procedere con l’applicazione di 2 mani di finitura che per esterno è meglio sia il più elastica possibile quindi preferendo, a meno che non ci siano esigenze particolari, quella cerosa.
    Materiale:
    • - Finitura cerosa / vernice.
    • - Pennello.
    • - Acqua o diluente idoneo.

N.B. Nel caso in cui la precedente verniciatura sia in buono stato, non occorre asportarla ma è sufficiente opacizzare la superficie con paglietta sintetica ed applicare una mano di finitura.

Versione Stampabile

COME VERNICIARE PARTI DI CARROZZERIA

  1. Togliere tutte le parti rimovibili nella zona d’intervento (plastiche, cromature …).
  2. Riparare tutte le ammaccature.
  3. Carteggiare la vernice, un risultato ottimale sarebbe rendere visibile il metallo della carrozzeria. La carta abrasiva dovrà essere quella specifica per metallo e la carteggiatura dovrà essere eseguita in più riprese con grane via via più sottili, questo perché si deve assolutamente evitare di lasciare dei solchi che i prodotti che verranno applicati successivamente per la loro natura non riusciranno a coprire.
    Materiale:
    • - Carta abrasiva per metallo con grana da grossa a fina.
  4. Pulire con cura tutte le superfici da verniciare con diluente antisiliconico.
    Materiale:
    • - Diluente antisiliconico.
  5. Mascherare con nastro adesivo e carta maschera tutte le superfici che non dovranno essere verniciate.
    Materiale:
    • - Nastro adesivo di carta.
    • - Carta maschera.
  6. Stuccare con stucco metallico bicomponente le imperfezioni del supporto mediante spatola metallica o in plastica.
    Materiale:
    • - Stucco metallico bicomponente.
    • - Spatola metallo / PVC.
  7. Una volta essiccato lo stucco procedere con la carteggiatura con grane anche qui da grosse a fini.
  8. Procedere all’applicazione del fondo tramite aerografo con ugello da ø1.8 di diametro. Il fondo può essere mono o bicomponente a seconda del tipo di intervento che si vuole realizzare, quindi preparare la miscela da spruzzare seguendo le proporzioni corrette indicate dal produttore.
    Materiale:
    • - Fondo riempitivo mono / bicomponente.
    • - Catalizzatore specifico.
    • - Diluente adeguato.
    • - Aerografo con ugello ø1.8.
  9. A fondo essiccato procedere con la carteggiatura dello stesso con una carta abrasiva di grana fina tipo P360 o P400.
    Materiale:
    • - Carta abrasiva per metallo con grana P360 – P400.
  10. A questo punto se la vernice è metallizzata o perlata si procederà all’applicazione della base opaca metallica del colore prescelto. Questa verrà solamente diluita con diluente idoneo al 50% e spruzzata mediante aerografo con ugello ø1.2 oppure ø1.3 di diametro.
    Materiale:
    • - Base opaca metallica del colore prescelto.
    • - Diluente idoneo.
    • - Aerografo con ugello ø1.2 / 1.3.
  11. Infine applicare lo strato finale che può essere un Trasparente Lucido in caso di base opaca metallica oppure un Pastello lucido diretto. In entrambi i casi sarà necessario un catalizzatore e un diluente idoneo e quindi preparare la miscela da spruzzare seguendo le proporzioni corrette indicate dal produttore. Spruzzare con aerografo con ugello ø1.2 oppure ø1.3.
    Materiale:
    • - Trasparente lucido / Pastello lucido diretto.
    • - Catalizzatore idoneo.
    • - Diluente idoneo.

Versione Stampabile

COME VERNICIARE UN SUPPORTO FERROSO

  1. PREPARAZIONE
    Ferro nuovo: "spagliettare" con una paglietta sintetica, quindi pulire con diluente nitro.
    Ferro vecchio: di solito si presenta in parte arrugginito e in parte ricoperto da vecchi smalti. L'ideale sarebbe riportare il supporto ad una condizione uniforme attraverso una buona carteggiatura (eventualmente per asportare i vecchi smalti, ove possibile, si può ricorrere ad un prodotto sverniciante).
    Materiale:
    • - Paglietta sintetica.
    • - Carta abrasiva grana grossa: P40 – P60 – P80.
  2. Applicare 2 mani di antiruggine. Se a pennello meglio utilizzare un prodotto sintetico diluito max 5 – 10% con diluente sintetico. Se a spruzzo mediante aerografo utilizzare un prodotto più rapido come quelli a rapida essicazione diluito max 20 – 30% con diluente nitro.
    Materiale:
    • - Antiruggine sintetica / Rapida Essicazione.
    • - Pennello / aerografo.
    • - Diluente adeguato.
  3. Ad antiruggine essiccato, applicare 2 mani di smalto nella tinta prescelta. Anch'esso può essere sintetico o rapida essicazione a seconda della natura dell'antiruggine.
    Si ricorda che sopra ad un fondo sintetico non è possibile applicare una finitura che si diluisce con diluente nitro, questo per evitare distacchi del fondo stesso mentre è possibile, soprattutto all'interno, applicare una finitura ad acqua per ridurre l'odore.
    Materiale:
    • - Smalto sintetico / Rapida Essicazione / Acqua.
    • - Pennello / aerografo.
    • - Diluente adeguato.

Versione Stampabile

FAQ



COME VA USATO IL POLISH PER AUTO E MOTO?

Lavare accuratamente la superficie da trattare, poi stendere il prodotto con ovatta bianca strofinando leggermente, quindi lasciare riposare qualche minuto e rimuovere il tutto con altra ovatta bianca pulita. Tali operazioni vanno eseguite in un posto all’ombra e con un supporto freddo onde evitare danni alla superficie.

COME TOGLIERE STRATI DI VECCHIE PITTURE?

Per abrasione utilizzando levigatori con aspirazione oppure, se le vecchie pitture non sono ricche di resina, con il liquido stacca parati diluito in acqua meglio se tiepida.